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La Psicoterapia Sistemico Relazionale
| Pubblicato il 27 marzo 2021 alle 07.20 |
La Sistemico Relazionale è uno dei tipi di psicoterapia attualmente più diffusi insieme alla terapia cognitivo-comportamentale.
Ritrova le sue origini nell’antropologo Gregory Bateson, iniziatore della teoria della comunicazione, che è il primo ad elaborare un concetto fondamentale, quello di soggetto contestuale. Bateson teorizza che la personalità dell’individuo si costruisca e strutturi sulla base di processi interattivi cioè delle relazioni che l’essere umano instaura con l’ambiente e gli altri individui, ponendo un forte accento sulla dimensione relazionale e sull’appartenenza dell’individuo a dei contesti specifici. L’essere umano non è una monade, un’entità a sé stante, ma è il centro di un’infinita rete di rapporti con il mondo e con gli altri esseri umani. L’uomo quindi fa parte di un sistema più ampio, di una rete di relazioni che si intersecano e in cui i vari membri in rapporto tra di loro si influenzano a vicenda. All’interno del sistema riveste un ruolo basilare la comunicazione, da intendere secondo le formulazioni della Scuola di Palo Alto: la comunicazione non è soltanto quella verbale, quella manifesta, “non si può non comunicare”. Ogni gesto che facciamo, ogni parola che pronunciamo, ogni decisione che prendiamo rappresentano una comunicazione, un messaggio lanciato agli altri, uno scambio di informazioni rispetto alle quali gli altri reagiscono e danno dei feedback.
Partendo dall’assunto che l’individuo non è disgiunto dagli altri, ma è parte integrante di un sistema (es. famiglia) il sintomo viene interpretato come messaggio che il singolo lancia alle persone per lui importanti, al suo sistema di riferimento, per manifestare un disagio che è proprio del sistema stesso. La teoria sistemico-relazionale, infatti, ritiene che la psicopatologia non dipenda esclusivamente da esperienze negative e traumi, ma anche e soprattutto dalle difficoltà incontrate all’interno del sistema di relazioni. L’individuo si fa portatore del sintomo, è il paziente designato che comincia a comportarsi in modo “strano” e problematico per esprimere un conflitto dell’intero nucleo. Il sintomo indica una disfunzionalità dell’intero sistema.
Ogni nucleo familiare è caratterizzato da una sua struttura, da regole interne e da modalità peculiari d'interazione tra i membri; in ogni famiglia viene a costituirsi, a partenza dalla fusione dei vari stili individuali di attaccamento e di accudimento, un modello operativo condiviso, una sorta di copione relazionale regolato da taciti accordi dove ad ognuno viene attribuito un ruolo fisso e dove vengono nutrite determinate aspettative e vengono attuate interazioni articolate secondo sequenze ripetitive (definite in psicologia ridondanze procedurali.
Gli strumenti nella psicoterapia sistemico-relazionale
Lo psicoterapeuta sistemico-relazionale utilizza un approccio concreto di analisi delle difficoltà attraverso il lavoro nel qui ed ora. Tiene conto di come la storia familiare (anche transgenerazionale) e le prospettive future vadano ad influenzare il contesto di riferimento, ma se ne occupa attraverso l'analisi delle difficoltà nel momento in cui esse si esprimono. Il lavoro si articola attraverso l'analisi della domanda e la formulazione di un chiaro contratto terapeutico. Si sviluppa poi esaminando le interazioni e coadiuvando la famiglia, la coppia o il singolo a trovare delle nuove soluzioni attraverso il lavoro sulla dimensione concreta di interazione.
Il sistema tende in generale a mantenere un'omeostasi del proprio equilibrio, vale a dire che si stabilizza utilizzando determinate modalità di funzionamento e di interazione. Un cambiamento presuppone, quindi, il passaggio attraverso la sperimentazione di nuove modalità di azione, di interazione e di riflessione che non sempre il singolo, la coppia e la famiglia, riescono ad effettuare autonomamente. L'aiuto di uno psicoterapeuta consente di trovare spazio e modo per riflettere sulle problematiche e sperimentare nuove modalità di interazione ed espressione che possano consentire lo stabilizzarsi del sistema su un equilibrio diverso e maggiormente soddisfacente, ampliando le proprie possibilità e strategie per affrontare le difficoltà.
La psicoterapia sistemico-relazionale supporta nel cogliere il significato di certi comportamenti o manifestazioni sintomatiche, ne enuclea vantaggi e svantaggi per l'intero sistema, supporta la famiglia, la coppia o l'individuo in questo delicato processo di analisi e facilita il lavoro per l'individuazione e la sperimentazione di nuove strategie in relazione agli obiettivi concordati nel contratto terapeutico.
Sitografia:
stateofmind.it
https /www.lafenicepsicologia.it/terapia-sistemico-relazionale/
cmtf.it
Categorie: Nessuna
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